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Piaggio P.108B serie II – Special Hobby – 1/72

Piaggio P.108B serie II – Special Hobby – 1/72

Realizzazione da scatola del Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

Traduzione dell’articolo di Carmel J. Attard su sito Modeling Madness. Modello, testo e foto di Carmel J. Attard.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard
Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 – Mdello e Foto di Carmel J. Attard

La storia

Durante gli anni ’30 in Italia sotto la guida dell’Ing. Casiragli della Piaggio sono stati eseguiti diversi lavori di progettazione e sviluppo per un bombardiere pesante avanzato a quattro motori per entrare in servizio con la Regia Aeronautica. Il prototipo del bombardiere volò nel 1939, alimentato da 4 Piaggio P12 R.C. 35, motori radiali a diciotto cilindri da 1500 CV ciascuno.

L’Italia era infatti l’unico pontenza dell’asse a produrre un tale velivolo, anche se non entrò in servizio con la Regia Aeronautica fino al 1942.

Questo aereo era unico nel suo genere perché era dotato di due torrette su ogni ala, ognuna dotata con due mitragliatrici da 12,7 mm, montate sulle cappottature dei motori esterni.

Queste erano comandati a distanza da due cupole di avvistamento in cima alla sezione centrale della fusoliera. Due mitragliatrici aggiuntive da 12,7 mm sono state montate sul muso e nella torretta ventrale e semi-retrattile mentre altre due mitragliatrici erano azionate da portelli laterali portando il totale a otto armi, estremamente più grande dallo standard italiano.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard
Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 – Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Operatività

Dopo il successo del primo gruppo di 12 macchine di pre-produzione fù  dato seguito ad un ordine sostanziale, portando il totale  aeromobili prodotti a 163.

La prima consegna alla Regia Aeronautica andò a formare la 247esima Squadriglia Bombardieri a Grande Raggio intitolata a Bruno Mussolini, figlio del dittatore Benito Mussolini, che pese la vita durante le prove del bombardiere.

L’unità attiva nel Mediterraneo, fù impiegata principalmente nelle missioni di bombardamento notturno, eseguendo numerose missioni contro la fortezza di Gibilterra, i porti algerini e tunisini.

Alla fine della guerra, la squadriglia Mussolini, con sede a Foligno aveva in dotazione solo tre P-108 B.

Molti di questi bombardieri sono stati persi durante le operazioni di guerra.

Un aereo cadde nelle mani dell’esercito americano, che dopo le prove di valutazione, fù scartato. Oltre alle operazioni sul Nord Africa, anche il P-108B operò nel teatro russo.

Caratteristiche

Il P-108B aveva un’apertura alare di  31,74 m., una lunghezza di 22,94 m.. Aveva una velocità massima di 430 Km/h a 4.200 m., tagenza di servizio di 6.974 m e un’autonomi massima di 4.000 Km.

Poteva portare un carico di bombe di 3.500 Kg. con un raggio di azione di 2.500 Km., rispetto a 6.350 Kg. e oltre 2.600 Km. di un Lancaster, o 2.300 kg. a oltre 3.400 Km. di un B-24 e 5.700 Kg. a oltre 2.200 Km. di un B-17.

 

Il Kit

Piaggio P.108b serie II – Special Hobby – N. SH72035 – Scala 1:72 – Kit ad iniezione, parti in resina e foglio decals.

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72
Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72
Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72 – Parti in resina

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72

 

Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72 - Decals
Special Hobby – Piaggio P.108b serie II – N. SH72035 – Scala 1:72 – Decals

A mio avviso questo è uno dei più grandi modelli in scala 1/72 di bombardieri della seconda guerra mondiale e solo nei miei sogni più recondititi mi sarei aspettato l’uscita del Piaggio P-108 in kit.

Eppure considerando che non ci sono molti bombardieri operativi che sono stati ripprodotti in kit, è ragionevole pensare che sia stato il turno per il P-108.

Quindi, questo è un prodotto stampato ad iniezione di alta qualità prodotto dalla Hobby Special. Ovviamente la sua dimensione ci si pensa due volte prima di iniziare questo kit, se non altro per le dimensioni e lo spazio considerevole che prende quando è completo.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard
Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 – Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Le versioni riprodotte

Il kit raproduce la serie II del Piaggio P-108, entrata in servizio operativo operativi intorno al 1943.

Unico aereo è che disponeva di due posizioni di mitragliatrici controllate a distanza, montate sulla parte superiore delle gondole esterne del motore.

Questo kit è anche ha in dotazioni le parti per riprodurre la prima serie P-108-I o la versione prototipo.

Un kit impressionante anche se in realtà il l’immagine sulla scatola mostra un bombardiere con la posizione della mitragliatrice montata sul naso.

Ma stranamente non c’è nessuna menzione o riferimento alla mitragliatrice montata sul muso nel foglio di istruzioni.

Questo può aggiungere ulteriore possibilità di riconfigurare il kit per riprodurre un modello precedente del P-108.

I pezzi e le parti extra

Le parti extra sono: la postazione della mitragliatrice montata sul muso e la relativa parte frontale della, nonché un set di 8 pezzi aggiuntivi delle cappottature del motore, che per me non sono diverse dall’altra serie, anch’esse presenti nel kit. C’è un pannello strumenti alternativo destinato alla prima serie I.

Il kit contiene 85 parti in miniatura a iniezione di grigio medio, 13 parti eccezionalmente trasparenti e sottili in plastica, nonché 33 parti in resina.

Le istruzioni

Le istruzioni composte da tre pagine complete a due facciate e suggerisco che sarebbe opportuno studiarle accuratamente prima di iniziare a assemblare il kit.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

Gli schemi di colorazione

Fono fornite i dettagli della colorazione di riferimento Gunze Sangyo con le indicazioni di applicazione su ogni elemento.

Il kit offre una scelta di due schemi di colore per l’aereo. Il primo rappresenta un bomber P-108 B (MM 22004) con le insegne della Regia Aeronautica a bassa visibilità come rappresentate anche sul coperchio della scatola. L’aereo riprodotto ha condotto missioni di bombardamento su Gibilterra e Tunisia. Inizialmente era un aereo di serie I che è stato convertito allaa serie standard II. Il 13 gennaio 1943 l’aereo comandato dal Capitano Semprini e dal Tenente Cervi non tornarono da un raid contro i porti di Algeri.

L’altra scelta è un P-108B (MM24325) ed è l’ultima macchina ad entrare in servizio con la  Regia Aeronautica,  pilotata dal Tenente pilota Gmeiner. L’8 settembre il velivolo si tovava nell’aeroporto di Grottaglia in Puglia, quando l’Air Force dell’esercito americano si dirigeva sulla base. Aveva una mimetizzazione piuttosto colorata, ma strana a mio parere in quanto non c’e ‘nessuna menzione nella storia operativa di questa e se fù usata per la prova e la valutazione prima di essere distrutto.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72

 

Lo stampaggio

Le parti in plastica grigia che formano le metà di Fusoliera, le parti d’ala, la carlinga ecc. sono finiture semi-opache con sottili linee dei pannelli di ottima finitura e riproduzione tessuto ondulato di tessuto su aree come elevatori e alettoni. I pezzi trasparenti ad iniezione sono molto chiare e sottili. Le parti trasparenti del miso sono in due metà, ma il pinto di unione non preoccupa perché questo e fatto in modo che cincidesse con la cornice.

I pezzi trasparenti presentano delle aree, con finitura superficiale opaca, una buona indicazione dove dipingere. E’ preferibile comunque mascherare con nastro le aree trasparenti per maggiore sicurezza.

Le parti della resina sono molto dettagliate, nello standard dei prodotti della Repubblica Ceca. Ci sono abbastanza parti per realizzare uno scompartimento dettagliato della cabina di pilotaggio, che comprende due sedili dell’equipaggio, la strumentazione, due colonne di controllo e una consolle centrale che si adatta tra i sedili. Tutte le parti sono incise e piene dei minimi dettagli. I sedili dell’equipaggio, ad esempio, sono dotati di supporti per il braccio a forma di arco, imbracature e cuscini che riproducono molto bene quelli reali in confronto alle foto in mio possesso.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard
Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 – Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

La costruzione da scatola

Tutte le parti si adattano ragionevolmente bene. Vista la corsa limitata tra le due parti non sono presenti perni di posizionamento per guidare le parti durante l’unione. Per questo motivo suggerisco di fissare pezzi lungo la faccia interna della linea di giunzione a vari intervalli e questo rende il compito accoppiamento delle due metà molto più semplice soprattutto quando si considera che stiamo parlando di parti molto grandi della fusoliera.

Le paratie interne fusoliera combaciano molto bene e aiutano con l’allineamento delle lunghe metà della fusoliera. Una di queste paratie ha un lungo longherone interno, in posizione centrale. Questo aiuta ad ottenere un incastro piuttosto corretto delle grandi ali, fornendo anche il giusto diedro alle ali quando sono inserite insieme. L’adattamento dei piani di coda è una questione diversa in quanto sono articolati. Ho fatto alcune osservazioni che vale la pena ricordare.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard
Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 – Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Gli oblò

Gli oblò sulla fusoliera richiedono la pulizia da sbavature e questo potrebbe allargare l’apertura anche in minima parte così che il pazzo trasparente da inserire risulterà più piccolo. Questo può essere rimediato scartando il pezzo trasparente e usando il Kristal Kleer.

Le ali

La fessura nella fusoliera tagliata verticalmente in cui si incastrano le parti d’ala deve essere eliminata dalle sbavature in quanto queste creano un ostacolo quando si tratta di adattare il longherone principale D10.

Le torrette

Nella metà inferiore della fusoliera ci sono due posizioni di mitragliarici aperte o chiuse con coperture rettangolari. Poiché non è fornito nessun dettaglio interno ne ci sono parti per la postazione della mitragliatrice, è preferibile scegliere di chiuderli per bene a meno che non si effettuino propri dettagli interne riproducibili dalle foto dell’aereo originale. Le torrette delle mitragliatrici sulle gondole sono in resina e si adattano perfettamente alla loro posizione circolare. Questi devono essere montati dal basso della parte superiore dell’ala superiore e devono sporgere di 1mm sopra la superficie superiore della calandra.

La paratia delle della poppa delle gondole del motore

Quando si tratta di montare la paratia in resina della poppa delle gondole del motore (parte pur4) è meglio rimuovere tutta la resina in eccesso sul retro di questo componente poiché non ci sarà spazio sufficiente per consentire alla parte plastica D5 di adattarsi al suo posto.

Il piano anteriore della fusoliera

Il piano rettangolare quadrato (peaao D7) che deve aderire parzialmente al piano della fusoliera anteriore e per metà dentro il plexiglass del muso. Ho riscontrato che è meglio adattare il piano, prima all’interno del  plexiglass del muso. Quando questo è asciutto, il pezzo sporgente, insieme al naso viene incollato alla fusoliera.

Le prese d’aria

Quando si posiziona la piccola presa d’aria sotto il cofano è meglio fare riferimento alle viste laterali alla fine del foglio di istruzioni per trovare l’esatta posizione dall’estremità anteriore della carenatura.

Le eliche

Un ultimo elemento per cui è necessario studiare attentamente il foglio di istruzioni riguarda il montaggio delle eliche, perché le eliche su un’ala hanno rotazione diversa da quelle dell’altra ala. Quelle di dritta ruotano in senso orario e le eliche di babordo ruotano in senso antiorario. Ciò comporta che bisogna prendersi molta cura quando si collegano le lame al mozzo dell’elica assicurandosi che il bordo di ogni lama sia posizionato all’angolo corretto, come riportato dal foglio di istruzioni e dalle foto del velivolo reale.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard
Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 – Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Il motore

Ciascuna carenatura interna del motore è costituita da 15 parti differenti e contiene piccole prese d’aria e collettori di scarico dettagliati. L’installazione attenta passo dopo passo, produrrà un assemblaggio pulito e accuratamente allineato.

L’assemblaggio della ruota è stato lasciato ad una fase successiva per facilitare la verniciatura.

La luce di atterraggio

C’è un elemento che manca dal kit, la luce di atterraggio installata sul bordo d’attaco dell’ala di dritta. Questo è molto chiaramente indicato dal disegno sulla scatola.

Lo riprodotto limando uno sclanatura della dimensione corretta per poi forarla con una punta da 2 mm in modo che quando il plexiglass è fissato in posizione e possibile vedere mostrando il dettaglio riproducendone l’effetto (Guarda la foto).

Il ruotino di coda

Un altro elemento che deve essere aggiunto e che è sempre mostrato di primo piano quando si osserva il ruotino di coda sono i montanti delle gambe montati sul retro del ruotino di coda. li ho riprodotti conun  ago chirurgico e sottile filo d’acciaio passato attraverso ed entrambi tagliati a misura. Questo riproduce quello che sembra essere un paio di montanti idraulici a molla.

Le mitragliatrici montate sulla gondola

Inoltre ho preferito sostituire le mitragliatrici montate sulla gondola in resina con pezzo di una siringa cava chirurgica dello stesso diametro e tagliata alla giusta lunghezza.

Il Piaggio P-108 è un modello accurato e ben dettagliato di un soggetto insolito e affascinante, ma deve essere trattato con rispetto essendo un kit di iniezione in serie limitata. E’ particolarmente indicato a chi abbia maturato esperienza con i kit in resina e plastica. Vale il prezzo di 40 Euro. Questo può in primo a primo acchitto può sembrare alto ma bisogna considerare l’alto investimento  per i grandi stampi metallici che servono per un kit di questa dimensione.

 

Dettaglio colori e decalcomanie

Lo schema di colore del P-108b della Reggia Aeronautica è indicato in toni a bassa visibilità. Questo fondamentalmente riguardava l’oscuramento della  fascia bianca di fusoliera  e la croce bianca sul timone con vernice nera, rendendoli così meno evidenti durante le missioni notturne.

I numeri di identificazione della fusoliera sono stati anche mimetizzati in nero. Si può avere ragione di credere che in realtà questo avoro si stato fatto di fretta verniciando il tutto in prossimità di una missione notturna. Questo è immaginabile in quanto il numero “1” dipinto sulla fusoliera a poppa di sinistra in rosso brillante è stato lasciato così, mentre il lavoro di pittura sulle aree bianche è stato fatto in maniera approssimata.

Questo è molto inusuale nei decoratori artistici italiani che hanno una reputazione di fare un lavoro pulito sulle insegne di identificazione, insegne e schemidi camuffamento. In ogni caso questo non si applica solo agli italiani che non avevano tempo per rendere i colori poco visibili, ma potrebbero anche essere applicato anche all’artista che ha fatto un lavoro di fantasia sul kit.

Questo si deduce dal “Fascio Littorio”, stampato in modo dettagliato sull’area del naso, ma dipinto in modo sbagliato. L’asse d’argento dovrebbe avere la lama che punta avanti su entrambi i lati della fusoliera. Questo era posizionato sulla parte anteriore della fusoliera, Invece non presente sui velivoli di origine straniera che operavano con Regia Aeronautica.

I simboli fascisti

La ragione di questo sembra che queste particolari decalcomanie fasciste siano state applicate alle aziende aeronautiche e alle unità SRAM, ma non dalle unità. Poiché la maggior parte di questi velivoli è andata direttamente alle unità, solo le insegne principali sono state dipinte su quelle di un precedente proprietario. Questi simboli sono ovviamente scomparsi da tutti gli aerei da combattimento con la caduta del fascismo il 25 luglio 1943 e il Distintivo di Guerra (Croce bianca) eliminata. Il foglio di istruzioni a pagina 10 mostra correttamente l’emblema fascista sul muso.

La livrea della superficie superiore del P-108 era generalmente verde mimetico, ma questo era così ampiamente sottoposto a condizioni atmosferiche avverse, lubrificanti, residui di scarico e il sole battente presentava diverse sfumature di verdi con effetto di flusso che seguono un percorso rettilineo.

Potrebbe essere possibile che il colore nero inferiore sia il Nero Sottomarino Antivegitativo, applicato generalmente agli idrovolanti, in quanto il P-108B doveva volare lunghe missioni sul mare per raggiungere il suo obiettivo.

Le decalcomanie

Il foglio di decalcomanie kit, che può essere descritto solo come di ottima qualità, sia neiregistri e che nelle tonalità di colore, contiene anche le decalcomanie delle insegne delle eliche. Non esiste alcuna indicazione chiara sulla posizione corretta su dove applicarle su ciascuna pala. Questo deve definito facendo riferimento alle foto.

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard
Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 – Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

 

Conclusioni

Tutto sommato questo è stato un kit è eccellente e si presta ad essere relizzato da coloro che vogliono costruire bombardieri pesanti e sia da chi sta facendo una raccolta di aerei da combattimento che hanno servito con la Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale.

Settembre 2008

Carmel J. Attard

Le foto

In modello e le foto del modello Special Hobby del Piaggio P.108B in scala 1/72 sono state realizzate da Carmel J. Attard

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

 

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Piaggio P.108B serie II dal Kit Special Hobby, scala 1/72 - Mdello e Foto di Carmel J. Attard

L’articolo originale è consultabile al seguente link: Special Hobby 1/72 Piaggio P.108b serie II

Modellismoitalia

Nato a Catania nel 1964. Appassionato di Modellismo statico in particolare di soggetti italiani. Curo la mia passione dal lontano 1978.

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