Crea sito

Incrociatore Leggero RN Ancona

L’Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

Traduzione dell’articolo di Jim Baumann sulla realizzazione del modello HP dell’ Incrociatore Leggero RN Ancona in 1/700. Modello e Foto dello stesso autore.

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700
Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

La Nave

L’Incrociatore Leggero RN Ancona fu originariamente costruito per la Marina Imperiale tedesca come incrociatore leggero SMS Graudenz e fu messo in servizio nel 1914.

Era lungo 142,7 m con un dislocamento 6382 t. I motori producevano 26.000 cavalli, raggiungendo un impressionante velocità 27,5 nodi. Era armata con sette SK L/45 da 15 cm e quattro tubi lanciasiluri da 50 cm.

Incrociatore Leggero RN Ancona (con il profilo originale)
Incrociatore Leggero RN Ancona (con il profilo originale)

 

Dopo la fine della prima guerra mondiale, l’Italia la ricevette come preda nel 1920 e la ribattezzò Ancona.

Fu modernizzato e riparato tra il 1921 e il 1924 e posto il 6 maggio 1925 al servizio della Regia Marina.

Per poter usare un Macchi M.7, 1928-29 la prua e il ponte anteriore furono pesantemente ricostruiti per installare una catapulta. Il piano laterale era relativamente elegante, che ha portato la prua alla lunghezza necessaria per la catapulta.

Incrociatore Leggero RN Ancona (con il nuovo profilo e la catapulta)
Incrociatore Leggero RN Ancona (con il nuovo profilo e la catapulta)

 

L’RN Ancona rimase in servizio fino al 1932 quando fu trasferito nella flotta di riserva.

Nel 1937 fu radiata e quindi rottamata.

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700

 

Il modello

Sebbene l’Ancona con la sua lunga prua a strapiombo fosse una nave con una linea unica in servizio con la Regia Marina, sembra che non ci siano molte immagini della nave.

Ho passato molte ore ad ingrandire le poche immagini esistenti della nave in servizio con Marina Imperiale tedesca che con la Regia Marina e a studiarle attentamente per vedere esattamente come fosse la nave.

Queste le ho confrontate con il piano disegnato nel 1962 da Franco Gay.

Le varie linee del piano sono una bellissima opera d’arte e sembrano essere fedeli alle dimensioni in reali. Tuttavia, non sono perfetti in ogni dettaglio rispetto alle foto.

I piani della RN Ancona di Franco Gay
I piani della RN Ancona di Franco Gay

 

I piani della RN Ancona di Franco Gay
I piani della RN Ancona di Franco Gay

 

Il Modello in resina HP Models in scala 1/700

Modello in resina HP Models in 1/700 della RN Ancona
Modello in resina HP Models in 1/700 della RN Ancona

 

Contenuto del modello in resina HP Models in 1/700 della RN Ancona
Contenuto del modello in resina HP Models in 1/700 della RN Ancona

 

HP Models in 1/700 della RN Ancona – Parti in resina e decals
HP Models in 1/700 della RN Ancona – Parti in resina e decals

 

Scafo in resina
Scafo in resina

 

HP Models in 1/700 della RN Ancona – Scafo in resina
HP Models in 1/700 della RN Ancona – Scafo in resina

 

HP Models in 1/700 della RN Ancona – Dettagli in resina
HP Models in 1/700 della RN Ancona – Dettagli in resina

 

Castelli in resina
Castelli in resina

 

HP Models in 1/700 della RN Ancona – Istruzioni
HP Models in 1/700 della RN Ancona – Istruzioni

 

HP Models in 1/700 della RN Ancona – Istruzioni
Istruzioni

 

HP Models in 1/700 della RN Ancona – Istruzioni
HP Models in 1/700 della RN Ancona – Istruzioni

 

La costruzione passo passo

HP Models produce un kit di resina della RN Ancona basato sui piani di Franco Gay e, per quanto posso dire, hanno fatto un buon lavoro in termini di dimensioni. Tuttavia, trovo molto strano che abbiano commesso l’errore fondamentale di riprodurre la nave con un ponte rivestito di legno, sebbene tutte le foto mostrino la nave con la coperta in acciaio sia in servizio con i tedeschi che con gli italiani. Questa è stata una delle tante sfide che ho affrontato durante la costruzione del modello. Con una lama piatta di Stanley e un micro scalpello, sono riuscito a rimuovere con attenzione la riproduzione del ponte in legno dallo scafo e ad ottenere una superficie liscia. È stato un lavoro tedioso e lento che ha richiesto determinazione e cautela per evitare danni irreparabili.

Rimozione dei ponti in legno
Rimozione dei ponti in legno

 

Rimozione dei ponti in legno
Rimozione dei ponti in legno

 

Nel corso di questo lavoro sono stati rimossi tutti i dettagli. Questi in seguito sono stati sostituiti da parti autocostruite.

Vecchi dettagli sui ponti
Vecchi dettagli sui ponti

 

Vecchi dettagli sui ponti
Vecchi dettagli sui ponti

 

Alla fine, ho ottenuto un risultato soddisfacente e ho anche tagliato le aperture per i tubi lanciasiluri.

Aperture per tubi lanciasiluri
Aperture per tubi lanciasiluri

 

La grande trasformazione del ponte anteriore aveva influenzato il rapporto in altezza della parte posteriore del ponte principale, della linea di galleggiamento e degli oblò. Così ho ripristinato l’altezza originale attaccandovi un foglio di plastica.

Ripristinare l'altezza dello scafo con un foglio di plastica
Ripristinare l’altezza dello scafo con un foglio di plastica

 

I piani mostrano una strana tacca sulla prua a sinistra. Le foto originali confermavano i piani, quindi li ho tagliati nel mio nuovo profilo anteriore. Ancora non so a cosa servisse.

Tacca sulla prua a sinistra
Tacca sulla prua a sinistra

 

Tacca nelle foto originali
Tacca nelle foto originali

 

Taglio riprodotto nel mio modello
Taglio riprodotto nel mio modello

 

Le ciminiere

Le ciminiere in resina contenuti nel kit sono cattive riproduzioni degli originali. Non hanno un camino e non sono coperti nella parte inferiore. Quindi ho deciso di realizzare le ciminiere con tubi in alluminio è l’aiuto del mio tagliapiastrelle in miniatura.

Secondo me i montanti fotoincisi troppo grandi danneggiano molti modelli in scala 1/700, che sicuramente sarebbero più belli. I montanti sono spesso più spessi dei corpi dei membri dell’equipaggio in 1/700 e sporgono dalle ciminiere, lontane dalle dimensioni originali, infatti si notano da un miglio di distanza.

Quindi ho usato un sottile filo di rame per simulare i montanti. Sotto, ho aggiunto delle linee sottili con la matita per indicare le ombre dei supporti dei montanti. Questo ha funzionato molto bene con le ciminiere rotonde. Per le ciminiere ovali, questa operazione è stata tutt’altra sfida.

Infatti ho scoperto che il miglior modo di agire per fare i due camini ovali era usare tubi di rame più sottili invece del tubo di alluminio. Questi infatti, danno una sezione trasversale ovale più corretta delle ciminiere quando sono stati schiacciati con una morsa.

Per evitare che i tubi di rame collassassero nella morsa, ho inserito una barra di legno nei tubi. Per prima cosa ho realizzato le ciminiere rotonde con i montanti e poi le ho pressate in una morsa poco profonda per ottenere la forma ovale.

Taglia tubi in miniatura
Taglia tubi in miniatura

 

Nuovi montanti sulle ciminiere
Nuovi montanti sulle ciminiere

 

La copertura del rivestimento inferiore delle ciminiere è stata realizzata con filo più spesso. Oltre questo, ho delicatamente attaccato un altro filo all’esterno per rappresentarne la circonferenza più grande. Per il rivestimento stesso, ho usato due mani di nastro in vinile Becc.

Imbottitura e copertura sul fondo delle ciminiere
Imbottitura e copertura sul fondo delle ciminiere

 

Imbottitura e copertura sul fondo delle ciminiere
Imbottitura e copertura sul fondo delle ciminiere

 

Le cabine

Le cabine del kit corrispondono per forma e dimensioni al piano di Franco Gay, ma la stampa e il dettaglio non sono buoni. Un esempio sono finestre rettangolari che non sono nemmeno perpendicolari al ponte.

Dal momento che non volevo ricostruire completamente le cabine, le ho coperte con del nastro in vinile di Becc.

Questo mi ha anche dato un bordo più netto del ponte e una migliore superficie. Le estremità del nastro si nascondono le estremità anteriore o posteriore dei ponti, che sono oscurate da alberi o da ponti sovrastanti. Ho sigillato tutto con la supercolla per prevenire il restringimento successivo.

Cabine del Kit
Cabine del Kit

 

Cabine coperte con nastro adesivo
Le Cabine coperte con nastro adesivo

 

Cabine coperte con nastro adesivo
Cabine coperte con nastro adesivo

 

Nelle foto, i ponti sembrano avere un taglio sui bordi della modanatura. Questo l’ho realizzato con filo di rame, anche se è stato complesso.

Bordo decorativo sulle cabine
Bordo decorativo sulle cabine

 

Il ponte

II ponte è una delle parti nella costruzione che intimoriscono, in quanto nella realtà sono il “volto” della nave.

Le parti in resina del kit per il ponte sono terrificanti. Sono ruvidi, scarsamente dettagliati e completamente inutilizzabili. In particolare, le finestre dovrebbero essere regolari e con spigoli vivi.

Ho provato a realizzarle in scala con strisce di plastica per migliorare il look. Ma le proporzioni non erano giuste e il risultato non era abbastanza realistico.

Ho pensato alle decalcomanie fatte in casa per le finestre. Sarebbero certamente diventati regolari e taglienti, ma sarebbe mancato l’effetto trasparente.

In passato avevo costruito i modelli degli incrociatori russi Nowik e Schemtschug. Per questi, avevo acquistato alcuni kit aggiuntivi in fotoincisione North Star che mi erano serviti per ulteriori protezioni fotoincise per i cannoni da 12 cm. Di conseguenza, avevo alcune parti fotoincise per le finestre della timoneria, che avevano le giuste proporzioni da usare per l’Ancona. Con un attento taglio e incollaggio sono riuscito a creare un nuovo ponte con il numero corretto di finestre.

Nuovo frontale del ponte
Nuovo frontale del ponte

 

Anche le altri parti del ponte del kit erano grossolane e non conformi se viste dall’alto o lateralmente. La parte posteriore della timoneria aveva contorni molto “morbidi” ed era troppo piccola rispetto la realtà.

Ho rimediato grazie a sottili strisce di ottone, che hanno miglioravano sia lo spessore che la spigolosità.

Ponte revisionato
Il nuovo ponte

 

Il nuovo ponte
Il nuovo ponte

 

Ponte revisionato
Ponte revisionato

 

Dettagli di coperta

Tubi lanciasiluri

Nelle aperture per i tubi lanciasiluri ho montato le rotaie semicircolari sul ponte. Queste le ho realizzate con filo di rame molto sottile, che avevo precedentemente appiattito tra due lame Stanley in un morsetto a vite.

Dopo di ciò, ho realizzato i tubi lanciasiluri, con alcuni vecchi tubi lanciasiluri in plastica serviti come punto di partenza.

Nuovi tubi lanciasiluri
Nuovi tubi lanciasiluri

 

Lucernari

I lucernari posteriori e le prese d’aria sono stati massicciamente modificati (e arcuati!) mancando tutti i dettagli.

Ho simulato i telai delle finestre con le scale GMM, mentre la parte incernierata delle finestre è stata realizzata con scale GMM leggermente più piccole.

Lucernari revisionati
Lucernari revisionati

 

Lucernari revisionati
Lucernari revisionati

 

Le casse di munizioni, le prese d’aria più piccole così come strutture simili a forma di scatola sono state tutte ricostruite con strisce di plastica.

 

Supporti di rimessaggio scialuppe

I supporti delle scialuppe sono stati un piccolo dilemma in quanto queste, dovevano essere dettagliate e, soprattutto, riproducibili. Ho trovato la soluzione utilizzando alcune ringhiere in scala 1/350, che ho tagliato a misura. Quindi ho tagliato gli angoli in modo che dopo la verniciatura, davano l’impressione di essere arrotondati.

Costruzione delle strutture di rimessaggio delle imbarcazioni
Costruzione delle strutture di rimessaggio delle imbarcazioni

 

Costruzione delle strutture di rimessaggio delle imbarcazioni
Costruzione delle strutture di rimessaggio delle imbarcazioni

 

Rimessaggio imbarcazioni
Rimessaggio imbarcazioni

 

Ponte sospeso

Ho realizzato la copertura del ponte a sbalzo dietro il ponte principale con la carta. La carta è facile da tagliare e modellare. Dopo aver fissato le parti con lacca opaca nelle loro posizioni, le ho inzuppate con la supercolla. Questo ha indurito le parti, sigillato i bordi, diventando un buon supporto per la successiva vernice opaca.

Ponte sospeso
Ponte sospeso

 

Catapulta

Consultando la documentazione a mia disposizione, sul ponte di prua ho realizzato gli incavi per le catene di ancoraggio e la base della catapulta con strisce di ottone. Le rotaie della catapulta sono state costruite con il cavo di smagnetizzazione della classe King George V della WEM. Ciò ha reso le rotaie e le loro protezioni di un bel aspetto. Il frangiflutti in ottone, che avevo rimosso lisciando il ponte di legno, sono statoi ricostruiti in ottone.

Ponte anteriore modificato
Ponte anteriore modificato

 

Catapulta
Catapulta

 

Nuovo frangiflutti in ottone
Nuovo frangiflutti in ottone

 

Piattaforme torrette

Le piattaforme attorno ai cannoni da 15 cm che avevo rimosso quando ho ricostruito il ponte in acciaio, sono state ricostruite con un nastro in vinile.

Piattaforme intorno ai cannoni ricostruite con un nastro in vinile.
Piattaforme intorno ai cannoni ricostruite con un nastro in vinile.

Tagli sulla Poppa

Nella parte posteriore, la parte terminale del ponte è tagliato. Questo è stato difficile da individuare sui disegni, ma è ben visibile sulle foto.

Parte intagliata della poppa
Parte intagliata della poppa

 

Parte intagliata della poppa
Parte intagliata della poppa

 

Incisioni nella parte posteriore
Incisioni nella parte posteriore

 

Bitte e dissuasori

E’ stato necessario molto tempo per realizzare le bitte e dissuasori. Queste spesso nei modelli sono fuori scala. Quindi ho usato bitte e dissuasori in scala 1/350 che dopo la verniciatura, anno ottenuto un aspetto tridimensionale.

Bitte e dissuasori
Bitte e dissuasori

 

Nuove bitte
Nuove bitte

 

Trovo che il tentativo di creare bitte rotonde in scala 1/700 possa spesso finire con il riprodurre pezzi troppo grandi e ingombranti. Sebbene cerco di creare sempre belle e uniche riproduzioni, il problema sta nella riproduzione attendibile e accurate di piccole parti. Ho quindi fatto ricorso a strutture bidimensionali e ho dato loro una struttura con vernice spessa. In questo caso, ho usato uno scaffale per bombe di profondità in 1/350 fatto di ottone spesso e globulare. Li ho tagliati, come mostrato nelle immagini sottostanti, e li ho incollati su sottili lastre di ottone. Il colore nero che ho applicato, contribuisce alla sua definizione. L’impressione leggermente bidimensionale è compensata dalla sua uniformità e finezza.

Realizzazione dei dissuasori
Realizzazione dei dissuasori

 

Realizzazione dei dissuasori
Realizzazione dei dissuasori

 

Torrette cannoni

Le torrette  incluse nel kit hanno la corazzatura corretta nella parte alta ma sbagliata frontalmente e lateralmente. Non sono abbastanza alte e le canne dei cannoni fragili e goffe. Infine, anche le corazzature sono grossolane e poco dettagliate, il che è tutt’altro che soddisfacente. Quindi, ho deciso di utilizzare i blocchi di resina come punto di partenza, in quanto hanno dimensioni uniformi. Ho intagliato la parte anteriore e superiore e poi scavato con attenzione la parte posteriore. Ho praticato il foro per i cannoni, che ho riprodotto usato tubi di ottone della NNT. Inoltre, alla fine ho aggiunto alcuni dettagli, quali le cerniere dei pannelli, ma si possono a malapena a vedere sul modello.

Autocostruzione dei cannoni da 15 cm
Autocostruzione dei cannoni da 15 cm

 

Gli alberi e le piattaforme

Gli alberi dell’Ancona erano incredibilmente alti, rendendo il modello molto attrattivo. Ho realizzato gli alberi alti e sottili con sottili tubi di ottone della Albion Alloys. Ho inserito il filo di acciaio armonico nei tubi e ho lasciato scivolare la colla all’interno per creare diversi strati e riprodurre il giusto spessore degli alberi, rendendoli resistenti e stabili. Così da non avere problemi in seguito nel posizionare ilsartiame.

A costruzione inoltrata, la piattaforma del ponte superiore è stata sostituita da una struttura (apparentemente) rotonda. Per allinearla correttamente prima di utilizzare gli alberi devinitivi, ho usato un tubo di diametro simile.

Struttura rotonda originale
Struttura rotonda originale

 

Struttura rotonda del modello
Struttura rotonda del modello

 

Ho realizzato la coffa da un tubo di ottone. E le prese d’aria con strisce tagliate di decalcomania nera.

Coffa
Coffa

Piattaforme dell’Albero

A mio parere, l’aspetto di molti modelli è influenzato da pavimenti in plastica o resina troppo spessi. In realtà, queste erano sottili lastre di acciaio, che erano per lo più rinforzate sotto da montanti. In scala 1/700, questi sono veramente sottili.

Il mio metodo, che ho usato con successo per molti anni, è quello di ripiegare una ringhiera fotoincisa dando la giusta forma alla piattaforma. Quindi applico dal basso la colla bianca diluita con acqua nella parte ovale o circolare. Dopo che la colla bianca si è asciugata, è possibile attaccare la piattaforma all’albero e dipingere il pavimento. Se la piattaforma è di un colore diverso rispetto alla ringhiera, questa va dipinta dal basso, creando una chiara linea di demarcazione tra il ponte e la ringhiera.

Realizzazione delle piattaforme dell'albero fatte con colla bianca
Realizzazione delle piattaforme dell’albero fatte con colla bianca

 

Realizzazione delle piattaforme dell'albero fatte con colla bianca
Realizzazione delle piattaforme dell’albero fatte con colla bianca

 

Telone realizzato in colla bianca
Telone realizzato in colla bianca

 

In questo caso, ho dipinto la ringhiera e i pavimenti della piattaforma nello stesso colore, in modo che il che successivamente possa risaltare il telone cerato. La copertura era dello stesso colore della sovrastruttura. Il telone cerato e stato realizzato anche questo, con colla bianca, che ho distribuito con un pennello nella ringhiera, fruttando la tensione superficiale, per colmare i vuoti della ringhiera. Una volta asciutta, ho dipinto il telone solo nella parte esterno. La colla bianca asciutta ha un colore bianco-grigio, quindi si vede chiaramente il colore più scuro all’interno della ringhiera.

Realizzazione del telone fatto di colla bianca
Realizzazione del telone fatto di colla bianca

 

Realizzazione del telone fatto di colla bianca
Telone realizzato in colla bianca

 

Telone realizzato in colla bianca
Realizzazione del telone fatto di colla bianca

 

Le varie piattaforme erano dotate di stabilizzatori sottostanti. Invece di provare a ricrearli, il che probabilmente si tradurrebbe in strutture troppo spesse, ho deciso di semplificarli. Ho usato dello spue stirato, che a mio avviso sembra realistico.

Supporto delle piattaforme
Supporto delle piattaforme

 

Supporto delle piattaforme
Supporto delle piattaforme

 

Scialuppe di salvataggio

Le scialuppe sono state montate sui telai dell’imbarcazione, dove ho simulato le culle con una goccia di colla bianca. Le scialuppe del kit sono pessime e li ho sostituite con altre della WEM, Kombrig e persino con alcune vecchie scialuppe della Modelkrak. Ho aggiunto cinghie, parabordi e remi tutti realizzati in sprue fuso. Le corde tra l’imbarcazione e la gru sono state realizzate in sprue nero, i blocchi sono riprodotti con piccole gocce di colla bianca. Le gru stesse sono state realizzate con strisce di ottone più spesse. Sul lato interno, per dare più consistenza è stato incollato dello sprue stirato, che ha dato anche più adesione alla vernice.

Scialuppe
Scialuppe

 

Figurini

Le diverse figure della GMM e della Eduard sono state risagomate in nuove pose e rese più spesse e tridimensionali con la supercolla e la colla bianca. Quindi sono stati distribuiti alle in diverse postazioni o collocati in piccoli gruppi nell’atto di parlare o ricevere ordini.

 

Sartiame

Il sartiame del modello è stato realizzato interamente in spue stirato, usando il mio abituale metodo, che è descritto in dettaglio in questo articolo: Come stirare lo spue e realizzare il sartiame in sprue stirato

La realizzazione del sartiame è stato un lavoro difficile ed estenuante e ha richiesto un’alta concentrazione. Le quattro parti delle crocette diagonali sono state realizzate con filo d’acciaio molto sottile e incollate singolarmente al montante centrale invece di essere montate in modo errato davanti o dietro l’albero.

Ad ogni crocetta sono stati attaccati otto serie di linee di segnale per albero. Ogni linea di segnale è composta da due rami realizzati in sprue marrone stirato molto sottile, quindi in totale sono state attaccate 16 linee. Ho cercato di non piegare le crocette che sono molto sottili. Così che il sartiame come nella realtà svolge effettivamente la sua funzione di supporto.

Sartiame
Sartiame

 

Sartiame
Sartiame

 

Supporto dei tendalini

I dettagli finali includono i supporti per le tende sui bordi del ponte.

Supporto del tendalino
Supporto del tendalino

 

Superfice marina

Ho attaccato il modello in anticipo sulla base di acqua per renderla più facile da gestire. Ho usato il metodo già da me provato con carta acquarello su stuzzicadenti di legno, che ho incollato ad una piastra di acciaio con resina epossidica. Questo metodo di creazione e verniciatura della superficie dell’acqua è descritto in dettaglio in questi articoli: Realizzare in 1/700 la superficie marina utilizzando la carta da acquerello – PARTE PRIMA e Realizzare in 1/700 la superficie marina utilizzando la carta da acquerello – PARTE SECONDA – Pittura

Per rendere la superficie dell’acqua realistica, ho usato una fotografia della nave reale ad alta velocità scattata dall’alto.

Imbarcazione reale in navigazione
Imbarcazione reale in navigazione

 

Riproduzione della superficie marina
Riproduzione della superficie marina

 

Le bandiere

L’ultima parte da realizzare sulla nave sono state la bandiere. Queste sono state disegnata dal mio compagno modellista Rui Matos. Stampati su un foglio di decalcomania bianca, sono stati successivamente fissate agli alberi ed al pennone di poppa con vernice opaca.

Incrociatore leggero RN Ancona (1/700)
Incrociatore leggero RN Ancona (1/700)

 

Bandiere
Bandiere

 

Pennone di poppa con bandiera
Pennone di poppa con bandiera

 

Conclusioni

In definitiva, probabilmente non avrei mai costruito il Graudenz nelle sue condizioni originali, anche se era un incrociatore elegante, ma non particolarmente interessante ai nei miei occhi. Solo con la successiva linea aggiornata per la Marina Militare Italiana mi ha interessato in misura sufficiente per motivarmi a costruire il modello.

HP dovrebbe essere elogiata per aver scelto di realizzare modelli di navi con ruoli così esoterici e unici e per aver riprodotto correttamente le loro dimensioni e proporzioni. D’altra parte, la loro ricerca non è stata sufficientemente accurata, infatti il kit riproduce un ponte in legno completamente falso. A parte lo scafo, la maggior parte delle altre parti sono quasi inutilizzabili.

Tuttavia, l’Ancona è stata un’aggiunta eccitante alla mia collezione di modelli.

Sono particolarmente grato ai miei compagni modellisti italiani Peppe e Giampiero, che mi hanno fornito alcune foto molto utili che mi hanno permesso di costruire un modello ragionevolmente fedele all’originale. Un ringraziamento speciale va a Rob Kernaghan, che mi ha fornito i bellissimi piani.

Jim Baumann

 

Incrociatore leggero RN Ancona (1/700)
Incrociatore leggero RN Ancona (1/700)

 

Galleria Fotografica

Modello e Foto realizzate da Jim Baumann

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

Incrociatore Leggero RN Ancona – HP – 1/700 - Modello e Foto di Jim Baumann

 

L’articolo originale a questo link: Incrociatore Leggero Ancona – Modello HP – 1/700 di Jim Baumann – Parte  1 e Parte 2

Modellismoitalia

Nato a Catania nel 1964. Appassionato di Modellismo statico in particolare di soggetti italiani. Curo la mia passione dal lontano 1978.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Translate »
UA-96199414-1