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CANT Z.501 – 1/72 – Italeri – Modificato

Il CANT Z.501 – Italeri – 1/72 Modificato di Gabriel Stern

Traduzione dell’articolo di Gabriel Stern sulla realizzazione e modifica del CANT Z.501 – Italeri – 1/72. Modello e Foto dello stesso autore.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern
CANT Z.501 – Italeri – 1/72 – Modello e Foto di Gabriel Stern

 

L’aereo

Il CANT Z.501 Gabbiano fu un idrovolante a scafo centrale, monomotore, monoplano ad ala alta, realizzato dalla divisione aeronautica dell’azienda italiana Cantieri Riuniti dell’Adriatico nei primi anni trenta e prodotto, oltre che dalla stessa, anche dall’Aeronautica Sicula su licenza.

Con un equipaggio di quattro o cinque membri era adatto per missioni di ricognizione aerea e ricerca e soccorso, prestando servizio prevalentemente nella Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale. Progettato da Filippo Zappata, il prototipo volò per la prima volta il 7 marzo 1934 ai comandi di Mario Stoppani.

Il CANT Z.501 "Gabbiano" - I-AGIL
Il CANT Z.501 “Gabbiano” – I-AGIL

 

Primati

A distanza di soli sei mesi dal primo volo, il prototipo MM.247, immatricolato per l’occasione I-AGIL, venne giudicato idoneo a tentare la conquista del primato internazionale di distanza in linea retta per idrovolanti, allora detenuto dagli Stati Uniti d’America con 3 860 km, impresa realizzata con un bimotore Consolidated P2Y-1.

Il 18 ottobre 1934, dopo aver percorso ben 4 133 km in 26 ore e 35 minuti, con una navigazione parzialmente avversata dal maltempo, il velivolo, che aveva a bordo Stoppani, il capitano Corradino Corrado e il radiotelegrafista Amedeo Suriano, ammarava a Massaua, in Eritrea.

Il CANT Z.501 "Gabbiano" - I-AGIL
Il CANT Z.501 “Gabbiano” – I-AGIL

 

Era il trionfo, ma il primato rimase all’Italia solo per poco più di otto mesi: tra il 22 ed il 23 giugno 1935 i francesi, con un quadrimotore Latécoère 300 battezzato “Croix du Sud”, riuscivano nell’intento di migliorare il primato precedente con un volo di 4 333 km, da Cherbourg a Liginchor (Gambia).

Il CANT Z.501 "Gabbiano" - I-AGIL
Il CANT Z.501 “Gabbiano” – I-AGIL

 

Vedendosi battuti i tecnici dell’azienda di Monfalcone decisero di adoperarsi per riportare il primato in Italia. Nemmeno un mese più tardi, il 16 luglio, lo stesso prototipo (la produzione in serie del Z.501 era cominciata da tempo) dotato di una nuova elica a passo variabile ed affinato nell’aerodinamica e nel rendimento del propulsore, era in condizione di ripetere il tentativo. Questa volta l’equipaggio era composto da Stoppani, il capitano Casimiro Babbi e Suriano. Il volo durò solo 25 ore e 10 minuti, ma furono percorsi ben 4 966 km fino a Berbera, nell’allora Somalia Britannica.

Il CANT Z.501 "Gabbiano" - I-AGIL
Il CANT Z.501 “Gabbiano” – I-AGIL

 

Caratteristiche tecniche

Il CANT Z.501, I-AGIL costruito nel 1934, aveva queste caratteristiche:

  • Apertura alare: 22,50 m
  • Lunghezza: 14,30 m
  • Altezza: 4,40 m
  • Superficie alare: 62 m²
  • Peso a vuoto: 3850 kg
  • Peso massimo: 7050 kg
  • Velocità massima: 275 km/h
  • Autonomia: 4.966 Km
  • Tangenza: 7000 m

Motore: Fraschini ASSO 750 da 900-930 CV a 1 900 giri/min

Motore Fraschini ASSO 750 da 900-930 CV a 1 900 giri/min
Motore Fraschini ASSO 750 da 900-930 CV a 1 900 giri/min

 

Il Kit

CANT Z.501 – Italeri – 1/72

CANT Z.501 – Italeri – 1/72
CANT Z.501 – Italeri – 1/72

 

CANT Z.501 – Italeri – 1/72

 

CANT Z.501 – Italeri – 1/72

 

CANT Z.501 – Italeri – 1/72

 

CANT Z.501 – Italeri – 1/72

L’articolo di Gabriel Stern sul CANT Z.501 – Italeri – 1/72 – Modificato

Dall’archivio (2010).

Si è fortunati a trovare una buona livrea per un aereo che ti piace, ma non vuoi modellare in maniera convenzionale.

Il Cant Z.501 è uno di questi, nella versione prototipo convertito alla versione da record, I-AGIL.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern
CANT Z.501 – Italeri – 1/72 – Modello e Foto di Gabriel Stern

 

“Cant” sta per Cantieri Rinuiti dell ‘Adriatico, “Z” sta per Zappata, il suo designer, “serie 500” in quanto idrovolante, mentre la “serie 1000” erano gli aerei terrestri.

Con l’aiuto di Fabrizio D’Isanto (un appassionato molto esperto) sono stato in grado di raccogliere alcuni dati mancanti ed essere in grado di iniziare il progetto.

Mi anche aiutato Paolo Miana, autore di un libro sul Savoia S.64 recensito in ARC http://www.arcair.com/Rev3/2001-2100/rev2083-book-Stern/00.shtm

Ottenere il vecchio kit di Italeri Cant Z.501 non è stato facile come pensavo; i pochi che ho trovato erano offerti a prezzi piuttosto alti. Alla fine il collega modellista Christos P. dell’Alabama mi ha aiutato a ottenere un kit ad un prezzo equo. I miei ringraziamenti vanno a tutti questi amici.

 

Un po di storia

I-AGIL era alimentato da un Isotta Fraschini ASSO 750 con un radiatore quasi circolare sulla parte.

Ha stabilito due record diretti non-stop, una volta volando da Monfalcone a Massaua e successivamente da Monfalcone a Berbera.

Alcune differenze nell’aspetto nella sua vita operativa si possono individuare nelle foto disponibili.

 

La modifica del Kit

Il kit Italeri ha bisogno di alcuni adattamenti; le differenze più evidenti sono le aree del cofano e del motore anteriore. Le aperture di prua e di poppa sullo scafo e sulla gondola del motore erano apparentemente carenate per il primo volo record, ma la posizione dell’apertura poppiera della fusoliera era aperta e con un parabrezza per il secondo volo.

Il modello di Italeri ha sottili linee in rilievo nei pannelli, alcune delle quali derivano dal fatto che l’aereo era in legno.

Queste sono state  levigate e sostituite da linee incise. Il dettaglio del “tessuto” nelle superfici di controllo è stato decisamente attenuato. L’impressione generale, essendo questo uno stampo molto antico, è che da un lato sia un po grosso, ma dall’altro è che si tratta di una bella base su cui il modellista si può esercitare a fare alcune … beh … modellazioni.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

Alcuni montanti sono stati utilizzati ed altri sostituiti da montanti ottimizzati della Contrail prelevati dalle scorte. La parte anteriore della gondola del motore è stata sostituita da parti autocostruite.

La versione record aveva un diverso quadro strumenti e una diversa disposizione delle ruote di controllo, quindi ho sostituito le parti del Kit con altre autocostruite.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

Il tettuccio della cabina di pilotaggio

Per quanto riguarda il tettuccio della cabina di pilotaggio, nel kit Italeri è inserito un pezzo trasparente che copre la grande apertura della fusoliera e dà supporto ad alcuni dei montanti alari.

I-AGIL aveva due tettucci indipendenti affiancati. Quindi tutta questa area è stata ricostruita con la ho creazione di un master e lo stampaggio vacuform con foglio di stirene per riprodurre i tettucci separati.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

L’interno è stato mantenuto semplice poiché quasi nulla può essere visto, come spesso accade, attraverso le esigue aperture dei tettucci.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

Le altre modifiche

Nelle istruzioni, le parti 50/51 sono raffigurate senza un paio di maniglie che sono presumibilmente usati per contenere le parti 52/53. Queste ultime rovineranno l’assemblaggio, in quanto sono più grandi di quanto dovrebbero e aprono troppo l’angolo dei montanti, impedendogli di collimare con loro giusta posizione in fusoliera.

Le antenne radio dovrebbero possono andare, non sono necessarie per l’I-AGIL.

I boccaporti non si incastrano bene, quindi state attenti. Nei puntoni 38 e 39 è necessario di rimuovere le maniglie, ma sull’originale era montata una sonda sul montante sinistro o ho provveduto a collocare (come i sedili del pilota).

C’era una luce di navigazione sulla punta della deriva.

Gli alettoni nel kit hanno una linea che li divide in due superfici.

Queste linee divisorie sono state riempite e le squadrette di controllo sono state incollate lì e sul timone.

Un generatore azionato dal vento è stato modellato e incollato sul dorso della fusoliera.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

La verniciatura e l’assemblaggio finale

E’ seguita la pittura e per facilitare questa operazione in questa fase i sotto-assiemi sono tenuti separati anche nella fase successiva di applicazione delle decals.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

Una volta che i componenti principali erano pronti, i montanti alari sono stati incollati alla fusoliera.

Attenzione perché questi montanti sono unilaterali ed in particolare che ce n’è uno (leggermente più corto) che va avanti.

Quindi, sono stati aggiunti i galleggianti che hanno fornito rigidità e la giusta geometria.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

Dopo aver applicato le decals allo stabilizzatore verticale, sono state incollate le due metà dello stabilizzatore orizzontale e i relativi supporti.

Ho optato per incollare veri tubi corti alle file di scarico superiori perforando uno dei lati della gondola del motore.

Le parti (2) 32 sono elementi trasversali ai montanti diagonali, piuttosto nascosti nelle istruzioni, e sono assenti nella maggior parte dei modelli che ho visto.

Quindi l’ala è stata incollata alla fusoliera e ai montanti, e devo dire che è stata una buona forma.

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

I dettagli finali

Sono stati aggiunti dettagli minori, una trentina di pezzi tra cavi e decalcomanie e l’aereo nella sua livrea da  record era pronto per la crociera sui cieli.

Con un po di lavoro puoi convertire il tuo modello dal “sembra uguale al mio” in qualcosa di diverso e più stimolante a vedersi.

Provaci.

Gabriel Stern

 

Il Modello finito

Modello e Foto di Gabriel Stern

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

CANT Z.501 - Italeri - 1/72 - Modello e Foto di Gabriel Stern

 

L’articolo originale a questo link: Modified Italeri 1/72 Cant Z.501

 

Modellismoitalia

Nato a Catania nel 1964. Appassionato di Modellismo statico in particolare di soggetti italiani. Curo la mia passione dal lontano 1978.

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